Busitalia Sita Nord: venerdì 15 Maggio sciopero di 24 ore
Da quando il servizio di TPL dell’Umbria venne privatizzato e regalato a Busitalia, grazie alla giunta Marini e sindacati conniventi (FILT-CGIL e firmatari tutti), i lavoratori umbri continuano a subire il peggioramento delle loro condizioni di lavoro; azienda e suoi complici, per poter arrivare a questo, hanno scelto la strada più vergognosa ovvero quella di impedire ad una parte delle RSU legittimamente elette di poter intervenire e/o semplicemente dire la loro…ovviamente parliamo delle RSU elette nella lista della USB Lavoro Privato.
Brucerà il “sedere” ancora a qualcuno, ma sta di fatto che i lavoratori di Busitalia, della regione Umbria, hanno affidato a questa Organizzazione Sindacale un forte mandato di rappresentanza; un risultato che ha configurato la nostra organizzazione come terzo sindacato all’interno dell’azienda e il nostro delegato, Gianluca Liviabella, come secondo eletto per preferenze tra tutti i lavoratori. Pur tuttavia, chi aveva sedere bruciato proprio tanto, ha orchestrato il furbesco e vile colpo di mano escludendo USB LP dal coordinamento RSU per avere mano libera alla propria connivenza aziendale.
Ieri 07 maggio, un ulteriore prova.
Il coordinamento RSU ha sbandierato un comunicato esaltando un accordo per i lavoratori del servizio urbano di Perugia; in realtà un accordo che rafforza la vile logica di lavoratori di serie A e lavoratori di serie B legittimando il subappalto dei servizi a mercato. In pratica, un accordo attraverso il quale si conferma che l’unico vero interesse dell’azienda Busitalia è quello delle grandi speculazioni legate ai servizi sostitutivi treno.
Difficile comprendere dove vogliono andare a parare, azienda e sindacati a lei affiliati nel merito dei nuovi servizi notturni richiesti dal comune di Perugia, turni già concordati e messi in servizio già da lunedì prossimo senza alcuna formale condivisione con i lavoratori né con le legittime RSU (ricordando che il coordinamento RSU, non ha nessun mandato esecutivo)
Chiaramente nessun’opposizione dal sindacato trattante/connivente per il quale gli interessi di Busitalia vengono prima degli interessi dei lavoratori.
Come USB Lavoro Privato rivendichiamo che nei servizi notturni:
devono essere garantite tutte in condizioni di sicurezza;
non devono superare le 5 ore di lavoro
non devono prevedere soste lunghe e/o non retribuite fuori dal deposito;
i neo assunti devono essere inseriti nelle rotazioni,
basta avere lavoratori da sfruttare sempre a disposizione, basta lavoratori di serie A e lavoratori di serie B, chi ci vuole divisi lo fa perché ci vuole deboli.
Il prossimo 15 maggio sarà sciopero in tutta l’azienda Busitalia,
in Umbria come in Veneto e in Campania
NON RINUNCIAMO AD ALZARE LA VOCE E FARCI SENTIRE.
USB Lavoro Privato,Federazione Regionale Umbria