Busitalia Umbria: ancora una volta la RSU viene espropriata del proprio ruolo dai soliti “portaborse” aziendali

Terni -

L'ultima volta che la RSU ha trattato questioni riguardanti i turni di lavoro, risale a settembre 2025; da allora solo continue modifiche senza trattativa alcuna con l’unico organismo formalmente deputato.

Ad ulteriore conferma, il prossimo 11 maggio, partirà il servizio notturno richiesto dal comune di Perugia con quattro turni di lavoro dei quali, come RSU di USB lavoro privato, né veniamo a conoscenza attraverso alcune chat, tra azienda e coordinamento RSU, che nostri iscritti hanno avuto modo di leggere. 

Questa situazione si ripete sistematicamente da almeno 2 anni; obiettivo dell’azienda e dello stesso coordinamento RSU è quello di impedire alle RSU elette, della USB lavoro privato, di esprimere la propria opinione partecipando al confronto; questo probabilmente perché rivendichiamo il semplice diritto di ragionare con la nostra testa e non con quella aziendale.
 
Sembrerà assurdo, ma questa situazione determina un comportamento antisindacale gestito di comune accordo da Busitalia e le altre sigle sindacali…pensate a quanto queste sigle sindacali siano cadute in basso pur di non affrontare un confronto con chi è stato legittimamente eletto dai lavoratori. 

Cosa ancor più grave è che, a fronte di tali comportamenti, carichi di lavoro e turni continuano a peggiorare giorno dopo giorno e, anno dopo anno, hanno portato a legittimare continue penalizzazioni, contratti da fame e privazione dei diritti.

Come USB lavoro privato alle ultime elezioni RSU con 175 voti ci siamo attestati come primo sindacato tra gli operatori di servizio, praticamente parliamo di chi in azienda vive le peggiori condizioni di lavoro e delle continue ricadute degli accordi sottoscritti dalle sigle sindacali “compiacenti” che non hanno mai rappresentato le reali esigenze dei lavoratori.

Possiamo cambiare le cose, strappiamo le loro tessere, mandiamoli a lavorare!

rifiutiamoci di prestarci a questi continui abusi, possiamo farlo!
esigiamo che gli accordi sindacali rispecchino le reali giuste rivendicazioni:

•    aumenti reali e applicati a tutte le lavoratrici e lavoratori senza ulteriori penalizzazioni dei parametri più bassi;
•    una seria e credibile organizzazione del lavoro che non si basi sui continui carichi di lavoro;
•    il superamento dei turni a nastro disumani (da buio a buio);
•    un reale piano di assunzioni che vada ad equilibrare l’eccesivo ricorso ai turni a straordinario oggi trasformati in turni strutturali;
•    il giusto riconoscimento dell’indennità di guida per i mezzi di 18 metri.

Venerdì 15 maggio 2026
sciopero 24 ore Busitalia Sita Nord
unità produttive Campania – Umbria -Veneto

Rivendichiamo un lavoro e una vita dignitosa!

MANDIAMO A CASA CHI CONTINUA A FIRMARE ACCORDI SULLA NOSTRA PELLE.