TYSSENKRUPP A TERNI - NON SOLO UNA PERIFERIA ECONOMICA, MA ADDIRITTURA UNA PERIFERIA DELL'IMPERO!

Terni -

La RSA-USB in AST, con la presente nota, aderisce allo sciopero indetto dalla RSU di sito.

Ribadiamo però il carattere tardivo di questo percorso e, soprattutto, ne critichiamo l’impostazione: è ora che si apra una vertenza seria sul futuro di tutto lo stabilimento!

Le parole del signor Burelli, nell'intervista apparsa alcuni giorni fa sugli organi di stampa, mettono in risalto quello che da mesi diciamo: questa è una dirigenza che rifugge dal confronto e che va dritta verso una nuova concezione di fabbrica.

L'idea di collegare i premi di produzione su base meritocratica, è quanto di più eversivo si possa immaginare. Neanche Marchionne è arrivato a tanto!

Stiamo assistendo alla supremazia delle logiche tipiche del padronato, che esigono il riconoscimento di premi (di solito esigui) solo ad impiegati e capi squadra.

Inoltre ci chiediamo: perché la ThyssenKrupp in Germania ridistribuisce gli utili derivanti dalla produttività (incrementi di produzione, bilanci positivi ed in crescita), mentre invece a Terni cerca di “sdoganare” quella cultura dello schiavismo e del krumiraggio tipica delle piccole aziende a conduzione famigliare?

Dobbiamo ribadire con forza il carattere collettivo dei premi, dato che tutti partecipano agli obiettivi produttivi e di bilancio di questa azienda!
Gli utili devono essere ridistribuiti equamente!

Per capire cosa accadrà, basta osservare la riorganizzazione annunciata a CDF, che parla di un’azienda strutturata in maniera verticista, che taglia i livelli intermedi solo ed esclusivamente per accentrare le decisioni: un’azienda così incentrerà la gestione del lavoro (e del controllo) sui 5s e 5b, che saranno pertanto gli unici a godere dei futuri premi di produzione.

Siamo di fronte ad una deriva autoritaria che non possiamo permettere.
La RSU deve reagire energicamente a questa involuzione!

Soprattutto, ci chiediamo cosa sia avvenuto nell’incontro tra D.A. e segreterie territoriali, visto che lo sciopero proclamato per domani e dopodomani parla, secondo noi, di un vertice conclusosi “non felicemente” ed in cui i segretari provinciali hanno di nuovo dettato la linea delle RSU.

Ribadiamo il concetto: una vertenza seria presume una RSU forte, autorevole e indipendente!.


LA RSA-USB in AST

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